Gastroenterologia Xagena
EASL 2017
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Rischio di cancro nei pazienti con malattia di Crohn


I pazienti con malattia di Crohn hanno un rischio maggiore di tumore dell’intestino e di linfoma.

La malattia di Crohn è una patologia autoimmune; è stato ipotizzato che i pazienti che ne sono affetti sono predisposti a un più ampio spettro di tumori.

Il follow-up di 21.788 pazienti ricoverati per la prima volta per malattia di Crohn tra il 1964 e il 2004 ha permesso di identificare 1.424 casi di cancro.

I tassi di incidenza standardizzati ( SIR ) sono stati calcolati confrontando i tumori nei pazienti con malattia di Crohn con i soggetti senza la malattia.

Nei pazienti con malattia di Crohn, oltre alle localizzazioni già note, sono stati trovati tumori in molte altre sedi.
Tra questi siti, fegato, pancreas, polmone, prostata, testicolo, rene e pelle (cellule squamose ), e inoltre anche tumori endocrini non-tiroidei e leucemia.

I siti già noti in precedenza hanno mostrato i SIR più alti; tuttavia sono stati osservati SIR maggiori di 2 per i nuovi siti ( fegato, testicolo e rene ).
Per quanto riguarda il tumore del testicolo, il SIR del seminoma era pari a 2,74.

Il rischio di cancro è stato influenzato dall’età alla prima ospedalizzazione per la malattia di Crohn, ma l’effetto dell’età è risultato diverso a seconda del tipo di tumore.

In conclusione, questo studio ha identificato molti nuovi pazienti oncologici tra le persone affette da malattia di Crohn. ( Xagena2009 )

Hemminki K et al, Ann Oncol 2009; 20: 574-580


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